Le mie poesie


Affresco

Ebbro di voci
era il cortile,
lucente,
in una mattina
di fine inverno…

Donne antiche
venute dai boschi
giocavano,
con venti freschi
che rullando come tamburi
alzavano loro le gonne…

Ardori passati…
e sensuali incanti
di bocche leggere come piume,
sostavano nell’aria che
immobile… sfinita
appoggiava sulle ali di un passero
i suoi ultimi desideri…




Ed io

Ed io,
catturata dalla vita,
numeravo i tempi…

Mi coglievo a stringere mani roventi
scrutare animi ardenti,
contando foglie
che gettate sulla terra
lasciavano buchi profondi come
canyon.

Abbracciavo
uomini soli
e con loro…
correvo nei boschi,
senza meta,
sostando in verdi radure,
a prendere fiato…

Accarezzavo nuvole,
salivo scale bianche,
sospirando d’amore,
indugiando,
nei laghi della follia,
chiedendo
aiuto, aiuto…



Vola in alto

Vola in alto,
nel vento,
fa che il cielo allarghi le sue braccia,
fatti portare in alto, sempre più in alto,
dove non ci sono più confini…

Vola in alto
nel cielo,
cammina sulle nuvole,

Vola in alto,
sempre più in alto,
spiega le ali,
affacciati sul mondo,
fa che il sorriso sia lo specchio della gioia che c’è in te.
Vola in alto,
entra nel vento e non fermarti mai…



Le mani bianche
A mio padre

Ricorderò le tue mani bianche, esangui…
Ricorderò le macchie di vecchiaia sul collo,
la bocca piccola dolce,
le prime e le ultime parole d’amore solo d’amore per me…

Sarà sempre in me l’amore che mi hai dato
in tutti questi anni, non sempre facili da vivere,
ma trascorsi con caparbietà e coraggio.

Ricorderò la tua superbia e la tua presunzione,
quando qualcuno diceva prima di te…io sono!

Sarà sempre in me, il calore del tuo corpo,
quando mi stavi vicino e accarezzavi le ferite del mio spirito.

Ricorderò le tue mani bianche, sempre più
Bianche, sempre più tue…



Armonia d’infinito

A mia madre

Ti ricordo stretta in un tempo…
Armonia d’infinito,
gli occhi chiusi, le labbra strette,
il capo chino sui ricordi di un tempo.

Sognavi gli incontri di sempre,
le parole, gli sguardi,
le luci, le piume, i vestiti, i lustrini…

Vivevi un sogno che era già una realtà senza tempo
Ora baciata dal mare, ora sciupata dal sole…
E un tempo immenso, immerso nel tempo…
Ti ha dato il tempo…

E il tempo è già finito!